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califfa
13 settembre 2007
Ho bisogno di ascoltarlo

Foto di Alexandre Dubosc

Più di un anno che non ci vediamo.
So che avremo molto da raccontarci.

Si impara la libertà ascoltando il mare.



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sentimenti
9 settembre 2007
Mentre se ne va
 

E' mentre se ne va, che mostra la sua classe.
Mentre il cielo diventa turchese e profumato come un bucato,
e il vento asciuga il suo sole elegante.
Quando la sera indossa tramonti arancioni e porpora
e di notte ci scruta da stelle trasparenti.
E' mentre se ne va, che l’estate è più bella.

Forse perché più nessuno cerca di catturarla.



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sentimenti
6 settembre 2007
Ciao Luciano


“Muore Pavarotti”. Non è una notizia.
Forse è uno spostamento dell’asse terrestre.

Come se scomparisse il pomodoro sulla pizza.
E gli spaghetti si arricciassero.
Come se Cannavaro smarrisse la coppa d’oro del mondo
E l’Etna si spegnesse
E a Napoli a nessuno dicesse niente il nome Totò.

Non mi interessava la lirica, ma Pavarotti mi mancherà.

E se anche Pavarotti scompare, tutto ha una fine.
Soprattutto questo non è credibile.





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6 dicembre 2006
Libera come ero stata ieri

Meritatamente la TUA ruota, un giorno inizia a girare.
Meriti leggerezza che snellisce la vita,
Meriti luce che porta oltre l’ombra,
Meriti colori che si sommano al tuo centro rovente.

Ma urla!
Devi urlare, perchè si fermerà prima che tu abbia finito il respiro.

Pensaci!
Devi pensare se avrai energia di riserva.

Decidi!
Devi decidere se hai abbastanza fede nel vento.

Poi sali, subito.
Per scendere ti servirà più tempo.

“…Libero come ero stato ieri
Ho dei centimetri di cielo sotto i piedi
Adesso tiro la maniglia della porta e vado fuori…”
(“Giudizi Universali” Samuele Bersani)




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27 novembre 2006
Una scrittrice

Lei le donne le raggiunge, si affianca a loro e le ascolta.
A patto che non parlino mai.
Le spoglia leggendole.


Patrizia scrive col rossetto
e lo fa con le labbra,
che tu dovrai aprire quando leggi.


Di Lei non saprai nulla se prima non scegli il colore dell’anima.




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1 ottobre 2006
Fotoromanzo
 
Il sole si leva come un aquilone dorato

 
indossa il mare come un costume
 
e si sbuccia dall’orizzonte come un mandarino
 
A Milos il mare cuce cristallo lungo i suoi fianchi
 
e bottoni di zolfo sul petto
 
per poi confondere il confine tra illusione e sogno



 
Le piante sono libere di scegliere la loro direzione



E gli animali il loro panorama

Tutto gioca con i colori di bandiera...
 
paesi che si snocciolano in strade fatate
 
paesaggi che agitano bianco/blu nel vento

Infine... il profumo.

Non posso mostrarlo.
Lo sento ancora sulla pelle.






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28 settembre 2006
Rientro difficile



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14 settembre 2006
A presto



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30 agosto 2006
Insieme


Ho un’ancora nella stiva, per quando il mare brillerà
E nulla potrò più muovere.

E più di un cannocchiale, dalle lenti gialle, arancio, turchese,
E ancora porpora e blu cobalto. E poi le stelle proverò a guardare.

Ho una vela bianca dove le parole si dispongono in file nere. 
Ma quando sarà gonfia, il vento le cancellerà 
E  per un po’, sarà ancora silenzio e paesaggi che scorrono.

Ho un cuore legnoso e perle di sale
che spargerò al battere dell’onda.

Ho ricordi che spumano in scia,
il cui intenso agitarsi, mi distoglierà.

Ho un timone sommerso, puntato ben oltre le nuvole.
E parole come “volo” e “vela” che vorrò spiegare.

Ho sogni che non ho fatto da raggiungere.
E i tuoi da rafforzare.

E mi assaliranno onde che non potrò evitare, ne senza te risalire...




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19 agosto 2006
Verba Vola



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"A volte sto lì disteso di notte,
sveglio e mi chiedo:
Dove ho sbagliato?
Allora una voce mi risponde:
Ci vorrebbe più tempo di una sola notte"
 
"Snoopy"



Grazie a lui per la tool




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IL CANNOCCHIALE