Ho un’ancora nella stiva, per quando il mare brillerà
E nulla potrò più muovere.
E più di un cannocchiale, dalle lenti gialle, arancio, turchese,
E ancora porpora e blu cobalto. E poi le stelle proverò a guardare.
Ho una vela bianca dove le parole si dispongono in file nere.
Ma quando sarà gonfia, il vento le cancellerà
E per un po’, sarà ancora silenzio e paesaggi che scorrono.
Ho un cuore legnoso e perle di sale
che spargerò al battere dell’onda.
Ho ricordi che spumano in scia,
il cui intenso agitarsi, mi distoglierà.
Ho un timone sommerso, puntato ben oltre le nuvole.
E parole come “volo” e “vela” che vorrò spiegare.
Ho sogni che non ho fatto da raggiungere.
E i tuoi da rafforzare.
E mi assaliranno onde che non potrò evitare, ne senza te risalire...
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il 30/8/2006 alle 12:59 | |